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Come pulire gli interni dell'automobile


Un’ora al mattino per andare al lavoro e una alla sera per tornare sono i normali tempi di utilizzo dell’auto, e due ore moltiplicate per venti giorni al mese fanno quaranta. In automobile trascorriamo pertanto davvero molto tempo. Conviene dunque vivere questo tempo in un’auto confortevole e igienica, pulita e profumata. Per far ciò sistemate la vettura all’ombra e in piano, con il bidone dell’aspirapolvere a portata di mano.
I TAPPETINI: E’ la prima operazione da compiere perché li troveremo puliti e asciutti al termine del maquillage. Togliamoli dall’auto con cura, senza rovesciare la ghiaia e il fango accumulati e, uno per volta, andiamo a batterli lontano dalla vettura per eliminare lo sporco più consistente. Poi aspiriamo dai tappeti i rimanenti depositi e, se la giornata è calda, passiamoci sopra energicamente il getto dell’acqua, dopo aver versato due gocce di detersivo liquido su ciascun tappetino. Stendiamoli quindi appesi in verticale così da facilitare lo scorrimento dell’acqua, e facciamoli asciugare per bene perché di solito i tappetini umidi emanano un odore poco gradevole. Per finire versiamo due gocce di essenza profumata su ciascuno di essi.
LA SELLERIA E I RIVESTIMENTI INTERNI: Come prima operazione passiamo l’aspirapolvere sui sedili e sul pianale per raccogliere polvere, sabbia, i peli del cane e le eventuali briciole. Aspiriamo anche i depositi dalle tasche delle portiere e dal cofano portabagagli. Con una spazzola a setole dure strofiniamo i sedili in panno per far uscire ulteriore polvere e aspiriamo nuovamente sulla seduta e nelle pieghe dei sedili, senza scartare gli schienali e i poggiatesta. Picchiamo infine la mano a mò di battipanni sui sedili per far uscire altra polvere dalle profondità del tessuto, aspirando di nuovo. In commercio ci sono detergenti schiumosi specifici che rimuovono la polvere in profondità, la raccolgono e la inglobano nella schiuma: una volta scomparsa la schiuma (bastano 3 minuti) si passa un a panno umido. Verranno eliminati anche i cattivi odori. Ricordiamoci che stiamo facendo un lavoro di fino e non una semplice pulizia superficiale: sono i dettagli che fanno la differenza tra un lavoro ben fatto e uno eccellente. Sui sedili lisci (in pelle o semipelle) utilizziamo il panno sintetico umido (tipo pelle di daino) imbevuto con acqua e un poco di detergente neutro: per la selleria in pelle ci sono gli specifici panni detergenti utilizzabili più volte (si trovano nei centri commerciali e dai ricambi auto). Per conservare la vera pelle è bene passare l’apposita cera a base di glicerina (il prodotto non unge) che asciuga subito e profuma di “auto nuova”. Se ci sono macchie di cibo, si eliminano strofinandole delicatamente con una spazzola bagnata con acqua e detergente. Altri tipi di macchia (penna biro, rossetto, grasso) vanno tolte con gli smacchiatori universali a base di benzina super, avio o trielina, che si trovano in vendita in flacone. Si passa sulla macchia un panno pulito imbevuto di solvente, seguito da una strofinatura con un panno pulito e ruvido. Scomparsa la macchia si passa su tutta la superficie (anche su quella limitrofa) la spazzola inumidita con acqua.
IL CRUSCOTTO: Con il tempo il cruscotto e la plastica che riveste la pancia si caricano elettrostaticamente e attirano le particelle di polvere come una calamita, rendendone difficoltosa la pulizia. Possiamo provare a pulirli con un panno sintetico umido, ma difficilmente riusciremo a eliminare il nero annidato in fondo alle piccole rughe della plastica. Meglio spruzzare l’apposito pulitore per cruscotti: è in formato spray, comodo da usare e dura tanto. E’ un liquido penetrante, che riesce a raggiungere lo sporco in profondità, lo stacca dalla plastica e lo rimuove inglobandolo nelle sue molecole. Si spruzza in piccole dosi sulle parti in plastica, lo si lascia agire un paio di minuti e lo si elimina con un panno asciutto. Non unge, è antistatico e ha un profumo gradevole.
LA TAPPEZZERIA: Di solito il soffitto della nostra vettura e la tappezzeria sono di materiale morbido e lanoso e, quando si fumava in tanti in macchina, prendevano un bel giallo nicotina. Ora tendono ad ingrigire a causa dello smog e della polvere, ma con una spugna umida di acqua e sapone(oppure con l’apposito spray igienizzante, quello che si usa d’inverno per togliere l’odore di fritto dai cappotti) li possiamo ripulire per bene, passando la spugna e risciacquandola frequentemente. Se usiamo lo spray, dopo qualche minuto ripassiamo le superfici con uno straccio pulito e avremo la soddisfazione di veder rifiorire la tappezzeria.