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Rimborso dei sinistri


 

Tempi di rimborso

Rimangono validi i termini previsti per la procedura ordinaria
La compagnia è obbligata a formulare l’offerta di risarcimento per i danni alle cose o al veicolo entro 60 giorni dal pervenimento della richiesta. Questo termine si riduce a 30 giorni se la richiesta è corredata dal modulo di constatazione amichevole firmato da entrambe le parti. Per le lesioni, la definizione deve avvenire entro 90 giorni dall’avvenuta guarigione.

Se la compagnia ritiene che il sinistro non rientri nell'ambito di applicazione del risarcimento diretto, deve informarne il danneggiato con raccomandata a/r entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta di risarcimento danni.

Se l’assicurato dichiara di accettare la somma offerta, la compagnia è tenuta ad effettuare il pagamento entro 15 giorni.

Nota !
E’ bene sottolineare che nella procedura di risarcimento diretto, l'eventuale azione legale di risarcimento in caso di disaccordo (la Compagnia si rifiuta di liquidare il danno, non rispetta i termini di liquidazione o la somma non è ritenuta sufficiente), deve essere fatta nei confronti della propria compagnia assicuratrice (salvo la richiesta di intervento in giudizio da parte della compagnia del danneggiante).

Consiglio !
Nel caso in cui la compagnia non rispetta i tempi di rimborso previsti è possibile rivolgersi all’ISVAP - Servizio Tutela Utenti, via del Quirinale 21, 00187 Roma, 06-42133000


 

Rimborso in forma specifica

Si tratta di una nuova forma di rimborso “equivalente” che permette di ottenere la riparazione gratuita dell'auto attraverso officine convenzionate con la propria compagnia, al posto del pagamento con assegno o bonifico.
La legge prevede l’utilizzo di tale rimborso a condizione che sia:
- espressamente previsto dal contratto
- associato a sconti sulle tariffe base (sconti che devono essere chiaramente indicati).